Il dialogo come cura
Strategie di collaborazione per un mondo frammentato
Per sostenere conversazioni profonde e orientate al cambiamento utilizziamo una varietà di pratiche di facilitazione sistemica. Non ci limitiamo ad un solo metodo: scegliamo e adattiamo gli strumenti in base al contesto e al gruppo.
La facilitazione sistemica ci permette di pensare insieme in modo empatico, accedere alla saggezza collettiva e aprirci a trasformazioni consapevoli e durature.
Scopri come possiamo aiutarti a coltivare l’intelligenza collettiva nella tua organizzazione e progettare azioni concrete per il bene comune.
Synthesis incontra Fritjof Capra per esplorare nuovi modi di partecipare e apprendere insieme. Guarda l'intervista
Come in natura, anche nelle organizzazioni la vitalità nasce dalla collaborazione.
Le Comunità di Pratica sono come la vegetazione spontanea delle praterie: resilienti, nutrienti, capaci di rigenerare il suolo nei momenti difficili. Nei periodi di crisi, coltivano connessioni, favoriscono l’adattamento e riattivano l’energia collettiva.
Pratiche di facilitazione e hosting
Non dubitare mai che un piccolo gruppo di persone riflessive e determinate possa cambiare il mondo. In effetti, è l’unica cosa che lo abbia mai cambiato
Margaret Mead
Cerchi di dialogo: dove nasce la trasformazione
In ogni cerchio si apre uno spazio generativo, dove possono emergere ascolto profondo, intelligenza collettiva e visioni condivise. Facilitare il dialogo significa creare le condizioni per apprendere insieme, sciogliere nodi complessi e dare forma concreta al cambiamento.
Synthesis accompagna organizzazioni pubbliche, private e tutti coloro che desiderano creare spazi di dialogo e progettazione. Le nostre pratiche integrano i principi di “The Circle Way”.
Comunità di Pratica: tra apprendimento e innovazione
Nelle organizzazioni esiste un lato spontaneo, fatto di conversazioni informali, relazioni e saperi condivisi. Le Comunità di Pratica coltivano questo lato, agendo come leve fondamentali per rigenerare la cultura organizzativa e riattivare l’apprendimento collettivo. Nel tempo, una Comunità di Pratica sviluppa la capacità di affrontare la complessità, prendere decisioni in modo partecipativo e far circolare la conoscenza in modo spontaneo.

Warm Data Lab: abitare la complessità
I “warm data” sono informazioni che emergono dalle interrelazioni tra gli elementi di un sistema e sono essenziali per comprendere e affrontare la complessità delle sfide del nostro tempo. Nei Warm Data Lab andiamo oltre le polarizzazioni e coltiviamo pratiche di ascolto profondo, accedendo a una comprensione più ricca, contestuale e integrata della realtà.
Le sessioni di Warm Data Lab sono tenute da Michela Lupi che ha ottenuto la certificazione di Warm Data Host dall’International Bateson Institute.
Il cambiamento inizia con una conversazione
Creare spazi dove creatività e innovazione si mettono al servizio del bene comune.
Chi lavora con noi vuole navigare la complessità senza perdersi, trasformarsi in profondità e lasciare un impatto duraturo — per sé, per la propria organizzazione, per il mondo.
Nelle organizzazioni esistono due mondi: quello formale delle riunioni e delle procedure, e quello informale delle conversazioni vere, delle relazioni, delle idee che nascono spontaneamente. Il nostro lavoro è far dialogare questi due mondi — perché è lì che nasce il cambiamento.
Incontrare, non etichettare l’altro.
Raccontaci la tua storia.